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RISPOSTA ALL’INTERROGAZIONE “SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE”

8 Febbraio 2021

 Pregiatissimi

Consiglieri Comunali

Zambardi Otello

Lambro Giuseppe

Canale Parola Matteo

SEDE

 

OGGETTO: Risposta interrogazione sospensione delle attività didattiche in presenza fino al 15 gennaio 2021 nelle scuole del territorio del comune di Cevaro(FR). Giuste Ordinanze n.1 del 5.1.2021 e n.2 del 9.01.2021

 

In risposta all’interrogazione sollevata dai Consiglieri d’Opposizione Zambardi Otello, Giuseppe Lambro e Canale Parola Matteo, in merito all’ordinanza n.1 del 5.01.2021 che prevedeva la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole della città di Cervaro fino al 10 Gennaio 2021 e successiva proroga, si esplicita quanto segue:

  • Sul punto n. 1 e nello specifico: “sulle adottate misure precauzionali idonee a scongiurare il diffondersi del contagio nell’ambito scolastico e nelle famiglie degli scolari e del personale in servizio

Si evidenzia che questa Amministrazione ha messo in atto la misura più restrittiva e pertanto più idonea al contenimento del contagio covid-19 nell’ambito scolastico.

Posto che il Sindaco può procedere ad emanare provvedimenti necessari ed urgenti in deroga alle disposizioni statali, ove si rilevassero situazioni di pericolo per la salute pubblica.

Vero che nel periodo in cui è stata adottata l’ordinanza di chiusura delle scuole, la nostra città riscontrava una situazione particolarmente afflittiva sia come numero di contagi che come numero di ricoveri e decessi.

Avendo la nostra amministrazione massima cura e attenzione per la salute dei bambini e dei ragazzi che frequentano i plessi scolastici del nostro comune e del personale che nelle stesse scuole presta la propria opera professionale, non abbiamo potuto che approvare, nonostante le ovvie ripercussioni sull’organizzazione delle famiglie e sullo svolgimento delle attività scolastiche, la chiusura degli edifici.

Un provvedimento assunto, si ribadisce, al fine di garantire il rispetto delle prescrizioni correlate all’emergenza sanitaria in corso, tutelare la salute pubblica e salvaguardare le comunità scolastiche presenti sul territorio.

Ciò, al fine di consentire ad eventuali contagi, derivati da incontri e pranzi familiari/amicali, legati alle festività natalizie, di venir fuori, come poi purtroppo è avvenuto.

  • Sul punto n. 2 inerente “ le modalità e le iniziative effettuate per favorire la ripresa delle attività didattiche in sicurezza e sfruttare un lasso temporale per monitorare la situazione dei contagi nel comune”

Si specifica che a seguito dell’ordinanza di chiusura degli edifici scolastici si è monitorato l’andamento dei contagi e si è proceduto alla riapertura dei plessi solo dopo aver constatato una netta flessione degli stessi.

Per maggiore chiarezza si evidenzia che:

dal 30/12 al 1/01 (in soli 3 giorni) abbiamo avuto un aumento di 28 casi.

Dal 1/01 al 5/01 (in soli 4 giorni) un ulteriore aumento di 15 positivi.

Dunque, dal 30.12 al 5.01, data di emissione della prima ordinanza di chiusura c’è stato il picco dei contagi masi avuti da marzo.

Di contro dal 5/01 al 12/01 (in una settimana) l‘incremento dei positivi è stato nettamente inferiore rispetto al periodo precedentemente analizzato.

Solo allora, sentita la Prefettura, viste le disposizioni governative circa l’apertura di tutte le scuole di ogni ordine e grado sul territorio nazionale, non ricorrendo più i presupposti per derogare alle stesse avendo sul territorio comunale un numero di positivi pari a 70 su un numero complessivo di 8107 abitanti, si è proceduto alla riapertura degli edifici scolastici ed al ritorno dell’attività didattica in presenza con la garanzia del Dirigente Scolastico di una pronta ripartenza all’insegna del totale adeguamento alle disposizioni in materia di contenimento del contagio covid-19-

  • Sul punto 3 ovvero “le modalità e le iniziative tese a favorire, qualora dovesse permanere la chiusura degli edifici scolastici, lo svolgimento dell’attività didattica a distanza

si evidenzia che la previsione, la programmazione e la gestione dell’attività didattica a distanza è esclusiva competenza del Dirigente Scolastico.

Si fa riferimento, per mera chiarezza espositiva, alla nota ministeriale 20202 del 9 Novembre 2020, la quale dispone che ogni istituto possa adottare ogni disposizione organizzativa atta a creare le migliori condizioni per l’attuazione delle disposizioni normative a tutela della sicurezza e della salute collettiva, nonché per l’erogazione della didattica in DDi , anche autorizzando l’attività non in presenza.

 

Distinti Saluti

Cervaro 3.02.2021

Sindaco facente funzioni

IL VICE SINDACO

Bracciale Annalisa

 

 

Di seguito alleghiamo l’interrogazione e  le due ordinanze adottate in merito alla sospensione delle attività didattiche:

Interrogazione sulla sospensione dell’attività didattica

Ordinanza Chiusura Scuole del 05.01.2021

Ordinanza Chiusura Scuole 09.01.2021

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