Uva dei vigneti cervaresiAltra "nobile" tradizione di Cervaro è il suo pregiato vino, apprezzato da tempi immemorabili, per forza e sostanziosità. In un paesaggio che affascina per la sua dolcezza ed attrae per la bontà del clima, la coltura e lo sfruttamento della vite ha radici antiche. Dovunque il terreno lo permetteva, la volontà tenace dei cervaresi ha piantato splendidi vigneti che producono, anche oggi, abbondante uva da vino dall'alta gradazione che, secondo un vecchio detto popolare" t(i) leva ogni malann da cap (o) a pi(e)d gl'ann (ti preserva dai malanni per tutto l'anno). Si vanno sviluppando iniziative da parte di alcuni produttori, fortemente impegnati nella salvaguardia delle "caratteristiche" del nostro vino, per il riconoscimento del marchio DOC. Una scelta quasi obbligata per un vino, riconosciuto dagli intenditori, come davvero "speciale", che esprime un gusto vigoroso e pieno, permeato di sapori inconfondibili, con un senso di immediato gradimento e godimento, tanto che, per dirla come una colorita espressione locale "t(e) n(e) bviss cint" (avresti voglia di berne cento bicchieri). Questo carattere di tipicità deriva da una terra generosa, baciata dal sole ed anche dal grande amore e rispetto per una cultura e sapienza produttiva, memore di secolari esperienze. In questo intelligente sforzo si inquadra la recente apertura al pubblico dell' Azienda agrituristica "Monte Chiaia". Placidamente adagiata nella quieta ed assolata campagna cervarese, l'articolato complesso dell' Azienda si lascia appena intravederè dalla strada provinciale che unisce Cervaro a San Vittore del Lazio, protetto, com' è, dalla ricca vegetazione. La collocazione è tra le più preziose e fascinose che il paesaggio di Cervaro possa offrire: tutt'intorno alla costruzione si apre, infatti, a ventaglio, lo scenario agreste dei rigogliosi vigneti ed uliveti, dei prati verdi e dei campi fioriti, creando un effetto di pittoresca continuità per tutto l'orizzonte, chiuso, alle spalle dell'edificio, dalle quinte boscose del monte Chiaia, che formano un enorme, rigoglioso parco, costellato di scorci suggestivi. Il visitatore che accede all'Azienda, si trova immediatamente immerso in un' atmosfera distensiva e piacevole, in un ambiente che restituisce la libertà dimenticata di "perdersi"nella pace arcadica di boschi pieni di silenzio, dove può "scoprire" il fascino intatto di un vecchio casolare o provare l' ebbrezza di una passeggiata in calesse fino a "Montenero", un luogo che racconta fiabe e leggende senza tempo. E scoprire, soprattutto, una cucina casaeccia e casalinga, dove si creano pietanze gustose anche da umili e comuni prodotti. Lasciarsi sedurre da tenere carni, profumati salumi, piccanti formaggi speziati, dolci saporosi... Su tutto l'oro bianco e rosso dei vini cervaresi, forti e sostanziosi e, naturalmente, 1'0lio di altissima qualità, vanto della generosa terra cervarese. Insomma cose buone e genuine, dai forti sapori, da portare via gelosamente, sorretti dalla certezza di tornare ancora a godere di questa raffinata ospitalità.