CASSINO

Situata nell'omonima piana, fra i fiumi Rapido e Gari, ai piedi del monte su cui sorge la celebre Abbazia di Montecassino, Cassino è una moderna città e uno dei più importanti centri industriali e commerciali dell'Italia centro-meridionale. L'antica Casinum, città confederata con i Volsci, divenne colonia romana nel 309 a.C. e, in seguito, un centro militare di particolare rilevanza nel periodo repubblicano e del primo Impero. Nel 529 Benedetto da Norcia, dopo aver trascorso tre anni in totale solitudine in un eremo di Subiaco, fondò l'Abbazia di Montecassino, importantissimo centro di cultura e di propulsione del monachesimo occidentale. Cassino, completamente distrutta nel corso della Seconda Guerra Mondiale, è stata ricostruita subito dopo la fine del conflitto; oggi ha l'aspetto e l'economia di una Città moderna ed è sede della più importante Università del basso Lazio.

 

L'ABBAZIA DI MONTECASSINO

L'Abbazia di Montecassino, distrutta più volte nel corso della storia: dai Longobardi alla fine del VI secolo, dai Saraceni nell'883, dal terremoto nel 1349, saccheggiata dal Generale Championnet nel 1799 e rasa al suolo dai bombardamenti del Febbraio 1944, è oggi risorta in tutto il suo splendore. Fondata da S.Benedetto nel 529, sorse sulla base di una preesistente fortificazione romana del municipio Casinum. Qui il Santo Patriarca Patrono d'Europa e di Cassino scrisse la sua "regola" che si irradiò in tutto il mondo occidentale creando le premesse per la nascita dell'Europa Moderna. Montecassino fu, prima del Mille e durante il Medioevo, un importantissimo centro di cultura e di diffusione del monachesimo occidentale. I suoi monaci portarono la religione cristiana in Inghilterra, Danimarca e Scandinavia, e a loro si deve la conservazione e la sopravvivenza di gran parte del pensiero e della letteratura antica.

Tutt'ora la più insigne tra tutte le Abbazie Benedettine, è stata ricostruita nell'immediato dopoguerra secondo le precedenti forme. Soltanto la cripta con il sepolcro di San Benedetto e di Santa Scolastica si è in gran parte salvata dal bombardamento.

Info: Tel. 0776/311529 - Ingresso gratuito - Orario delle visite: 8:30 - 12:30; 15:30 - 17:00 (18:00 ora legale)

SS. Messe: festivi 9:00 - 10:30; (Gregoriana), 12:00

Bus: Andata 9:45 - 11:40 - 15:30; Ritorno 12:00 - 17:00 Museo: Ingresso 2,00 €

Studenti e accompagnatori: 1,00 €

Dal 1 Novembre al 31 Marzo aperto solo nei giorni festivi.

 

MUSEO DELL'ABBAZIA

Il Museo è allestito nelle sale dell'Abbazia fondata nel VI secolo da San Benedetto, poi distrutto e riedificato nei secoli XVI-XVII ed all'indomani della Seconda Guerra Mondiale, è di grandissimo interesse. Infatti, sono esposte numerose opere di oreficeria in oro ed argento, con smalti, pietre preziose e coralli (croci astili, cassette reliquario, calici), altri reperti di grande pregio artistico e messali miniati di straordinaria bellezza, oltre ad una raccolta di quadri d'autore. Nell'archivio e nella biblioteca sono conservati i documenti di fondamentale importanza sia per la storia dell'Abbazia che per la cultura italiana ed europea.

 

ATTRATTIVE NATURALI

PARCO URBANO DEL GARI

Il fiume Gari è un corso d'acqua perenne che si origina, sviluppa e defluisce interamente nella "Terra Sancti Benedicti", nel Lazio Meridionale. La parte del bacino idrografico del Liri - Garigliano e le sue sorgenti sono ubicate nel centro di Cassino. Il Gari è uno dei principali fiumi, per portata d'acqua, del territorio italiano. Esso trae alimentazione dall'unità idrogeologica dei monti Simbruini, Ernici e Cairo. Il fiume si lega direttamente alla storia, in considerazione del fatto che tutta quella che è stata l'evoluzione della vallata del territorio di Cassino ne ha condizionato la forma, l'ampiezza e la morfologia. I luoghi ed il Gari stesso custodiscono segreti reperti storici: dagli antichi insediamenti della preistoria all'epoca romana, dal periodo medievale a quello moderno, dalla distruzione della Seconda Guerra Mondiale ai giorni nostri. Il fiume è emozionante dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, in particolare presso la Villa Comunale, le Terme Varroniane e la zona delle Giunture. Con partenza dalla Villa Comunale, fino ad arrivare alle Terme Varroniane è stato realizzato un itinerario naturalistico-ambientale. Lungo il percorso si possono ammirare la purezza delle acque ed un ecosistema di comunità animali e vegetali stabili. Lungo il tratto visitabile del fiume è possibile effettuare delle uscite in barca, in canoa ed in ecorafting, accompagnati da istruttori federali (Ingresso libero).

 

TERME VARRONIANE

A Cassino, nei pressi della stazione ferroviaria, sono situate le Terme Varroniane, immerse in una folta vegetazione ed adiacenti ad un pregevole sito archeologico, a testimonianza del passaggio di grandi personaggi come Marco Terenzio Varrone, Cicerone e Marco Antonio. L'acqua oligominerale di questo moderno complesso idropinico risulta particolarmente efficace per la cura della calcolosi renale e della gotta, grazie al suo alto effetto diuretico. E' inoltre particolarmente indicata nella dispepsia funzionale gastroduodenale, derivante da disfunzioni epatiche.

Le terme sono inoltre attrezzate, con aree destinate alle attività sportive, campeggio e pic-nic.

Fonti Varroniane: Via delle Terme, 5 - Info: Tel. 0776/22144 - 0776/22339

Apertura: dal 01/01 al 31/12

Ingresso: € 2,00 - Visite guidate per studenti € 1,50

 

CASSINO CITTA' MARTIRE PER LA PACE, MEDAGLIA D'ORO AL VALOR MILITARE

Monumento della Pace"Già provata in epoca remota dalle distruzioni barbariche dei Longobardi, risorta e consacrata, costituiva attraverso i secoli, con la celebre Abbazia, faro di scienze e di fede alle genti del mondo. Per lunghi mesi, tra il 1943 e il 1944, segnava il tormento limite, fatto di sangue e di rovina, della più aspra e lunga lotta combattuta dagli eserciti sul suo suolo e nel nome della libertà e della civiltà contro l'oppressione e la tirannide. Il suo aspro calvario, il suo lungo martirio e le sue immani rovine furono, nella passione del popolo per l'indipendenza e la libertà della Patria, come un altare di dolore per il trionfo della giustizia e della millenaria civiltà italica.

 

 

HISTORIALE DI CASSINO

In occasione del 60° anniversario della Battaglia di Montecassino, con l'intervento del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali è stato realizzato l'Historiale di Cassino, una produzione dell'Officina Rambaldi guidata da Carlo Rambaldi, Premio Oscar per gli effetti speciali dei film E.T., King Kong e Alien.

Si tratta di un museo multimediale, unico in Italia, che racconta in 14 sale le tragiche vicende della Seconda Guerra Mondiale. Sono stati utilizzati tridimensionali effetti speciali con tecnologie di avanguardia, come la "testa parlante" e il "teatro ottico", immagini inedite, filmati, scenografie, ambientazioni suggestive che rappresentano le tappe salienti del XX secolo: il primo conflitto mondiale, la storia della Seconda Guerra Mondiale, la cruenta battaglia sulla Linea Gustav, il tragico bombardamento dell'Abbazia di Montecassino, le testimonianze civili, il tema della rinascita e la forza di ricostruire.

Il percorso multimediale guidato si articola in 14 sale climatizzate e dura circa 60 minuti.

Il complesso museale è inserito in un complesso ambientale molto curato e che presenta spazi riservati a mostra delle originali divise, foto e cimeli, dedicata alle varie forze combattenti durante la battaglia. Nel complesso si trovano anche book-shop, risto-bar e parcheggio.

 

Via San Marco, 23

ORARIO D'APERTURA: Orario continuato - Dalle 10:00 alle 18:00 (Sabato chiuso)

Guide disponibili (incluse nel prezzo del biglietto):italiano, inglese, tedesco, francese ,polacco.

INGRESSO: il costo del biglietto intero è di € 10,00/persona (guida inclusa) TEL. 0776/313852, FAX. 0776/22996

 

 

LA BATTAGLIA DI CASSINO

Abbazia di Montecassino nel 1944Cassino - Linea Gustav, due termini che si sono fusi indissolubilmente e che significano, nella storia, la battaglia di Cassino. In questa storica battaglia, che in realtà ne annovera 3 (17 Gennaio, 15 Febbraio e 15 Marzo del 1944), i tedeschi erano comandati dal Feldmaresciallo Kesserling, che si ferma a Cassino ritenendo favorevole il freddo inverno e i numerosi corsi d'acqua, gli inglesi erano guidati dal Maresciallo Alexander, incorporati con la V Armata americana del generale Clark, i francesi erano agli ordini del Generale Juin, i neozelandesi con il Generale Freyberg e i polacchi con il Generale Anders.

I piani stilati dagli alleati non si attuarono e il 17 Gennaio il fronte non fu subito sfondato. Infatti gli inglesi furono bloccati sul Garigliano, gli americani a S.Angelo in Theodice, solo i francesi riuscirono a sfondare Monte Cifalco, ma non fu un'azione risolutiva. Lo sbarco di Anzio e Nettuno non portò gli esiti sperati. Freyberg creò un corpo neozelandese e indiano che il 15 Febbraio del '44 dopo tre ore di bombardamenti e con l'azione dell'artiglieria pesante causerà la distruzione di Montecassino e l'occupazione delle sue rovine, da parte dei tedeschi che ne faranno una vera e propria fortezza. Il 15 Marzo del 1944: la terza battaglia vedrà un massiccio attacco aereo con la totale distruzione della città di Cassino.

La Linea Gustav è sfondata, la Statale viene conquistata, ma un pugno di tedeschi comandati dal Maresciallo Hendoff creerà nuove difficoltà e solo a Maggio, i francesi sull'Ausente, gli inglesi e i canadesi sul Rapido e i polacchi a Montecassino riusciranno a far crollare il fronte tedesco e a far abbandonare il Monastero e la città di Cassino.

I numerosi combattenti caduti di tutto il mondo riposan, onorevolmente ricordati, nei famosi sacrari militari ubicati nella città e nel Cassinate.

CIMITERO INGLESE (Commonwealth): sulla via per S.Angelo in Theodice; ospita 4.265 salme; fu inaugurato il 31 Agosto 1956 con l'intervento del Generale Alexander e di tutti gli ambasciatori del Commonwealth. (Tel. 0776/302717)

CIMITERO POLACCO: a Montecassino; 1.052 salme dell 11° Corpo d'Armata Polacco, comprese quelle del Generale Anders e del cappellano Arcivescovo Gawline, morti nel 1970 e li trasferiti per loro espresso desiderio. (Tel. 0776/311529)

CIMITERO TEDESCO: a Colle Marino, frazione di Caira; 20.035 salme, è il più importante cimitero tedesco in Italia; fu iniziato nel 1959 dall'architetto Tischer e completato dal prof. Offrenberg; raccoglie le salme dei combattenti sotto la bandiera tedesca caduti nel meridione d'Italia (esclusa la Sicilia): da Cassino a Frosinone, da Pescara a Lecce, a Reggio Calabria. (Tel. 0776/337003)

CIMITERO ITALIANO: a Mignano Montelungo, a 12 km da Cassino; ospita 975 salme della Guerra di Liberazione 1943/1945, provenienti da vari cimiteri di guerra sparsi lungo tutta la penisola; nell'ultimo emiciclo in alto è situata la tomba del Generale Umberto Utili, morto nel 1952 e lì sepolto per "riposare fra i suoi compagni d'arme", come si legge sulla lapide. Al centro della cappella spicca uno splendido altorilievo raffigurante un soldato morente nella visione del Redentore, opera di Canonica. (Tel. 0823/901023)

CIMITERO FRANCESE: (Legione Straniera): a Venafro, a 20 km da Cassino; inizialmente ospitava 4.600 salme del Corpo di Spedizione Francese, ora solo 3.414 perchè le altre sono state riportate in patria. (Tel. 0865/909415)