La Regione Lazio ha pubblicato l’avviso “Innovazione: Sostantivo Femminile” per la concessione di un contributo a fondo perduto alle imprese femminili.

 

Le risorse stanziate sono pari ad € 1.000.000,00; è prevista l’erogazione di un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 70% delle spese ammissibili e comunque non superiore ad € 30.000,00 (l’importo complessivo degli aiuti “de minimis”concessi ad un’impresa non può superare l’importo di € 200.000,00 nell’arco di tre esercizi finanziari).

Possono presentare domanda di agevolazione micro, piccole e medie imprese (anche in forma individuale), società tra professionisti, costituite o da costituire entro 30 giorni dalla data del provvedimento di concessione del finanziamento, in cui il titolare sia una donna, ovvero società di capitali (PMI) in cui le donne detengano quote di partecipazione pari almeno al 51% e rappresentino almeno il 51% del totale dei componenti dell'organo di amministrazione; qualora l’impresa sia organizzata in forma disocietà cooperativa o in società di persone il numero di donne socie deve essere in misura non inferiore al 60% della compagine sociale, indipendentemente dalle quote di capitale detenute.

Le imprese proponenti devono essere regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato (CCIAA); nel caso di imprese costituende la costituzione dovrà avvenire entro 30 giorni dalla data di concessione dell’agevolazione.

I progetti devono riguardare lo sviluppo di prodotti/soluzioni/servizi innovativi coerenti con le aree di specializzazione previste dalla “Smart Specialisation Strategy (S3) Regione Lazio”: Aerospazio; Scienze della vita; Beni culturali e tecnologie della cultura; Agrifood; Industrie creative digitali; Green Economy; Sicurezza. I progetti devono essere realizzati nella Regione Lazio. Le domande possono essere presentate dal 7 settembre 2015 al 15 ottobre 2015. Le agevolazioni saranno erogate in un’unica soluzione o con un anticipo pari al 40%dell’agevolazione concessa, secondo la scelta operata dal beneficiario.

D.D. 3 agosto 2015, n. G09577