Il Consiglio Comunale (art.43 Statuto Comunale) può deliberare l'indizione di referendum consultivi. I referendum devono riguardare materie di esclusiva competenza locale con esclusione delle seguenti:
a) tributi locali e tariffe;
b) che vertono su attività amministrative vincolate da leggi statali o regionali;
c) su materie che sono state oggetto di consultazione referndaria nell'ultimo quinquennio.

L'ammissibilità del referendum è deliberata preventivamente dal Consiglio Comunale, che approva un regolamento nel quale vengono stabilite le modalità di raccolta dele firme, lo svolgimento delle consultazioni, la loro validità e la proclamazione del risultato. Il referendum è accolto se la risposta affermativa riporta la maggioranza dei votanti. Il quesito da sottoporre agli elettori deve essere di immediata comprensione e tale da non ingenerare equivoci.
COME: La proposizione di iniziativa dei cittadini ha inizio mediante deposito di almeno il 30% degli iscritti nelle liste elettorali del Comune, del testo referendario.
DOVE: Ufficio di Segreteria Comunale - piazza Vittorio Emanuele - 0776.367001
QUANDO: Dal lunedì al venerdì - ore 09,00 - 11,00
COSTO: Gratuito